Acqua

L’importanza dell’acqua per la produzione vinicola è evidente, basti pensare al fabbisogno idrico della vigna ed alla quantità di acqua presente in ogni singolo acino d’uva (circa 90%); ma ciò che ci preme sottolineare qui, è come essa permea tutto il nostro mondo. Possiamo sicuramente attribuire la generosità di questa terra a due piccoli corsi d’acqua che abbracciano l’azienda: il Cepparello e l’Amaioni. Essi, con la loro azione,  ci rendono fertili, rendono robuste le nostre radici e ricco il sottosuolo, sopperiscono alle limitazioni imposte dal ferreo disciplinare del Chianti Classico che non prevede l’irrigazione artificiale. Se a tutto ciò, aggiungiamo la presenza di falde acquifere sotto il Poggio ed altre vigne, che rendono la terra ancor più ricca ed energica, capiamo bene come questa “protezione silenziosa” culla internamente i nostri piccoli frutti anche, e soprattutto, in quegli anni dove le piogge sono poco generose.