Citazioni

Citazioni autorevoli

“The Chianti Classico Il Poggio” is unquestionably one of Tuscany’s top wines. It’s site should be a prime candidate for the Tuscan equivalent of Grand Cru, should any classification ever be made.
(Nicolas Belfrage MW The Finest Wines of Tuscany and Central Italy)

No estate in Chianti Classico has provided me with more great memories of that region’s wines than Castello di Monsanto… This wines is what great Chianti is all about.
(Robert Parker Jr, 1989)

…un unico grande messaggio che richiama i valori assoluti del tempo e dello spazio, del sacrificio, della precisione maniacale, del genio, del saper fare, della solidità.
(Antonio Boco- Gambero Rosso)

From its beginning in 1962, Castello di Monsanto has always been one of Italy’s most innovative wine estates. Today, 55 years later, the estate is known as one of the crown jewels of the Chianti Classico zone.
(Bruce Sanderson, Wine Spectator)

Monsanto needs no introduction because there is quite simply no better Chianti Classico winery. If the Riservas of Monsanto are superb , the single vineyard Il Poggio Riservas are divine.
(Wine on the Table, 1990 William Clifford)

Vino di archetipica eleganza, è nato rivoluzionario e innovativo. Oggi, cinquant’anni dopo, è una gemma della tradizione. Il Chianti Classico Riserva Il Poggio è il frutto di una vigna straordinaria e della grande sensibilità del suo artefice, Fabrizio Bianchi.
(Antonio Boco, Gambero Rosso 2011)

Una serie di rivoluzioni che hanno proiettato Monsanto nel ristretto club delle migliori cantine italiane…..il vigneto di Monsanto è il risultato di una profonda interazione tra uomo e ambiente che traduce in pieno il concetto di terroir.
(Slow Wine 2011)

Vini sublimi, terroir di grande spessore, sicuramente uno dei grandi del Chianti, vini da lunghi invecchiamenti
(Luciano Pignataro, 2012)

La territorialità, lo stile, la persistenza mai urlata sono alla base di una delle più grandi espressioni del sangiovese
(Bibenda 2009).

Castello di Monsanto ha contribuito come poche altre aziende alla rivoluzione qualitativa nel territorio
(Gambero Rosso, 2011)

The chance to buy impeccably stored older vintages of unquestioned provenance is a huge service to consumers
(Antonio Galloni, Wine Advocate 2008)

Fabrizio Bianchi makes what many italian wine fanciers consider to be the single greatest Chianti- the Riserva Il Poggio
(The New York Wine Cellar, 1993)

Fabrizio Bianchi è stato un precursore
(Luca Gardini, Panorama top100, 2013)

Monsanto è un’azienda cardine del panorama toscano e i suoi vini, dalla base alle riserve traducono, fotografici e precisi, un territorio di valore
(Daniele Cernilli, Doctor Wine 2014)

The wines made at Castello di Monsanto are some of the most consistent in the entire Chianti Classico appellation. Year in and year out, they offer an immpecably clean perspective that is always characterized by varietal and vintage.
(Monica Larner, Robert Parker 2014)

Castello di Monsanto is widely considered one of the top dozen Chianti Classico estates of today, especially if its top wine, the Chianti Classico Riserva Il Poggio, is mentioned. 
(Antonio Galloni, Vinous)

Lì sotto maturano i vini di domani e riposano quelli di ieri, con una riserva di annate storiche che ha pochi eguali al mondo.”
(Antonio Boco)

The Monsanto style is one that has been so consistent for years. There is excellent depth of fruit, with ideal ripeness; there is never an overripe or jammy sensation. Oak adds a hint of spice, but in a very subdued manner and the tannins are gently presented. The complexity of these wines, combined with a true sense of place, give these wines their identity. 
(Tom Hyland, Forbes 2019)

Il Poggio fu premiato alle Olimpiadi Gault-Millau del 1971 a Parigi
(Daniel Thomases 2003)

Fabrizio Bianchi’s background had instilled in him an instinct for the best
(Steven Spurrier 2003)

Castello di Monsanto remains a reference-point estate in Chianti Classico, with classically leaning wines that deliver superb quality as well as value”
(Antonio Galloni – Vinous)

Monsanto’s Wines are the benchmark for the heights Chianti Classico can attain 
(Robert Parker)

The name Monsanto is synonymous with age-worthy Chianti Classicos 
(James Suckling)

La più bella cantina del Chianti Classico 
(Viaggio In Chianti, 2003)

La grandezza di un’azienda che non teme né i numeri né le annate difficili e che sa mettersi in gioco tanto in vigna quanto in cantina, con estrema consapevolezza e profondo rispetto regalando ancora oggi inattese sorprese e emozionanti pergamene liquide in cui è raccontato un passato che non teme il futuro
(Francesco Saverio Russo, 2018)

La cantina del Castello di Monsanto è il più grande spettacolo dopo il Big Bang
(Fernando Pardini, 2016)

Una delle cantine più belle e suggestive di tutta la Toscana
(Vini Buoni D’Italia, 2004)

Bianchi’s wines are clearly recognizable as monumental works of art… no other Chianti Classico can be compared to it
(Wine & Spirit)

Fabrizio Bianchi è uno dei pionieri del vino di qualità in Italia
(Il Mattino, 2003)

Il Poggio is in our considerable experience without question the single finest Chianti Classico and one of the world’s viticultural treasures. Is simply in a class by itself, it’s the epitome of what a Chianti Classico can be.
(Sheldon & Pauline Wasserman – Italy’s Noble Red Wines  1985)

Una delle aziende più affascinanti di tutto il Chianti Classico. Questa è Monsanto, una realtà produttiva capace di rappresentare tradizione e classicismo in una delle sue espressioni più coerenti e rigorose.
(Vini d’Italia 2016)

Monsanto ci ha abituato, ormai con continuità costante, a etichette dal rigoroso carattere territoriale, senza rinunciare a una precisione d’esecuzione  assolutamente raffinata.
(Vini d’Italia 2013)

Una delle realtà storiche del Chianti Classico, capace di un percorso straordinario che ha contribuito a innovare la denominazione e a riscriverne i parametri
(Vini d’Italia 2015)

Etichette capaci come poche di sfidare il tempo e da sempre rappresentano un punto di riferimento per chi ama vini d’autore
(Vini d’Italia 2017)

Ne ho assaggiato, di varie annate, uno splendido, il Monsanto Chianti Classico di Barberino Val D’Elsa
(Luigi Veronelli, Panorama 1977)

Monsanto è la dimostrazione fatta a progetto che mantenere , anzi arricchire, la perfezione è possibile. L’opera che lascia senza fiato, perchè ha con sé l’elemento più alto nella costruzione della bellezza, quando l’appassionata dedizione tracima nella più assurda fatica, è senza ombra di dubbio la barriccaia, iniziata nel 1986 e conclusa nel 1992
(Eleonora Guerini, Il Grande Libro Illustrato del Vino Italiano 2019)