La Vigna

Dei 72 ettari impiantati a vigneto, tra i 260 e 310 metri s.l.m., 56 Ha sono a Sangiovese, il vitigno in cui l’azienda ha profondamente creduto fin dall’inizio.
I cloni di Sangiovese presenti nei vigneti provengono da selezioni massali delle viti trovate nella vigna Il Poggio, “la madre” di tutte le vigne di Monsanto. In piccola percentuale sono poi presenti i due vitigni storici dell’uvaggio del Chianti Classico: Canaiolo e Colorino.
Nel 1976 Fabrizio Bianchi decise di sperimentare due vitigni non autoctoni: piantò la vigna Valdigallo, dove oggi si produce il Fabrizio Bianchi Chardonnay, e la vigna Il Mulino che per le sue caratteristiche pedo-climatiche è luogo ideale per la produzione del Cabernet Sauvignon.
Le densità di impianto sono quelle tradizionali con circa 5000/5500 piante per ettaro, mentre i sistemi di allevamento sono il guyot in alcune vigne e il cordone speronato in altre.