Aria

Si narra che nel Medioevo, quando i pellegrini percorrevano la via Francigena da Canterbury a Roma, attraverso i luoghi santi della religione cristiana, solevano sostare nella Val d’Elsa, per godersi il refrigerio della brezza marina che saliva dal Mediterraneo. Questo grande anfiteatro rappresenta un cuscino naturale per l’aria temperata proveniente dal mare, qui il vento accompagna la vita della valle con suoni e movimenti propri. In questa particolare condizione atmosferica il clima è mite, adatto alla coltivazione di numerose piante tra cui, naturalmente, la vite.
L’escursione termica presente  permette alla vigna di assorbire l’oscillazione, nel ciclo continuo delle 24 ore,tra il calore diurno dei raggi solari ed il fresco delle notti chiantigiane. Infatti, l’aria calda diurna porta i grappoli a perfetta maturazione, mentre la brezza notturna è un prezioso aiuto per lo sviluppo degli aromi del vino.